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Serie A

La Fiorentina fa cent’anni ma al Franchi festeggia il Frosinone

Straordinaria prestazione degli uomini di Alvini che passano 3-0 con la doppietta di Raimondo e il gol di Bracaglia

 Josephine Carinci

29.08.2026 – 20:31

  • Foto Antonio Fraioli
  • Foto Antonio Fraioli

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Se ad Alvini avessimo chiesto di immaginare i primi tre punti in Serie A del suo Frosinone non li avrebbe immaginati, forse, così belli. In un Franchi vestito a festa per i cent’anni della Fiorentina, a stappare la bottiglia è proprio la squadra di Alvini, che nella “sua” Toscana porta a casa la prima vittoria nel massimo campionato. La prima di sempre nella sua storia personale. Una serata che neppure nei suoi sogni, forse, sarebbe stata così bella. Il calcio, però, sa stupire. E il Frosinone anche. Contro una Fiorentina che in estate si è rinforzata e anche tanto, i tre punti li porta a casa il Frosinone, che batte la formazione di Grosso e festeggia la prima storica vittoria della sua quarta Serie A, alla seconda di campionato.

La gara

Il Frosinone scende in campo con decisione al Franchi: la prima occasione per gli uomini di Alvini arriva con Kvernadze al 4’. Classico movimento del georgiano che rientra sul piede destro e tenta il tiro che finisce alto non di molto sulla traversa di De Gea. Poco dopo il Frosinone, ancora dalle parti di De Gea, spaventa la Fiorentina: pallone messo in mezzo di Kvernadze, va Monterisi sulla sfera ma viene fermato da dietro da Dragusin. Il difensore cade a terra e lamenta un contatto ma per l’arbitro e per il var non c’è nulla. Dopo il buon inizio degli ospiti, la Fiorentina prova a farsi vedere avanti con Mastantuono ma i ciociari tornano dalle parti di De Gea con Bracaglia, che sugli sviluppi di una buona azione tenta il tiro, debole, che finisce tra le braccia del portiere. Dall’altra parte ancora i viola con Gudmunsson e dopo ancora con Mastantuono, senza però impensierire mai Palmisani. Al 19’ i padroni di casa passano avanti proprio con Gudmunsson, ma si alza la bandierina: al momento del passaggio dell’argentino, infatti, l’ex Genoa era in fuorigioco. Al 23’ la gara si accende ancora: scintille tra Jimenez e Bracaglia, con la spinta del viola al difensore ciociaro. Per l’arbitro è solo giallo. Ammonito anche Bracaglia. La gara, dunque, si accende e proprio dopo il tentativo di Fini al 25’, arriva il gol, che porta la firma di Raimondo. Kvernadze sulla sinistra si porta palla sul fondo: bravissimo a tenerla in gioco, la mette dentro. Sulla sfera arriva il numero 9 che ci mette il piede e la posiziona direttamente alle spalle di un De Gea non perfetto. La Fiorentina prova a rispondere: al 34’ Atta impiega Palmisani, dopo qualche secondo Mastantuono colpisce un palo. Passano appena pochi istanti e arriva ancora un altro legno dei viola con Valdepenas: la blocca poi Palmisani in due tempi e salva il risultato. Il Frosinone, dopo lo spavento, torna dalle parti di De Gea e al 38’ raddoppia con Bracaglia, bravissimo con un colpo di testa sul calcio d’angolo battuto da Calò. Risponde dalla parte opposta Gudmunsson su traversone di Jimenez ma la palla termina alta. Dopo tre minuti di recupero, finisce 2-0 per gli ospiti il primo tempo.